Il tuo condominio green - Incentivi Provinciali per la riqualificazione energetica dei condomini

Il Trentino è ricco di edifici che racchiudono al proprio interno più di una abitazione. Non solo i palazzi del centro città, ma anche le case nei centri più piccoli delle nostre montagne prevedevano unità aggregate per ottimizzare gli spazi e risparmiare energia.

Il patrimonio immobiliare privato della nostra Provincia è importante e rappresenta quasi il 40% dei consumi energetici. Due terzi di questo consumo è attribuibile ad abitazioni con meno di otto unità abitative. Gran parte di questi edifici però, risalgono a prima del 1993 e devono oggi rinnovarsi per migliorare la propria efficienza energetica.

Per questo la Provincia autonoma di Trento mette a disposizione risorse, sotto forma di agevolazioni, relative a tre tipologie di interventi:

  • diagnosi energetica del condominio (contributo fino al 90%) su una spesa che va da 600,00 a 8.800,00 euro (a seconda del numero di unità immobiliari)
  • progettazione ed assistenza tecnica per la realizzazione degli interventi (contributo fino al 90%) su una spesa che va da 3.000,00 a 40.000,00 euro
  • interessi derivanti dalla sottoscrizione di mutui per le spese relative agli interventi (contributo fino al 90%) su una spesa che va da 5.000,00 a 100.000,00 euro

Chi può accedere

L’articolo 1117 del Codice Civile individua come condominio qualsiasi edificio, anche di sole due unità immobiliari, purché abbia parti comuni (per esempio un cortile, un giro scale, la facciata, il tetto). Non solo il palazzo dotato di amministratore, ma anche la casetta con due appartamenti sono a tutti gli effetti un condominio.

Possono accedere a questi contributi tutti coloro che vivono edifici con almeno due unità immobiliari e spazi comuni. La domanda deve essere fatta dall'amministratore condominiale o, qualora la casa ne fosse sprovvista perché ha meno di 8 unità, da una persona unica eletta a rappresentante del condominio. Il condominio deve essere stato realizzato con un titolo edilizio anteriore al 14 ottobre 1993.

Queste agevolazioni sono complementari rispetto alle detrazioni fiscali nazionali (non sono perciò cumulabili!) che agevolano il costo per lavori.

La Provincia autonoma di Trento ha inoltre attivato un’ulteriore misura a favore delle imprese a titolo di contributi su interessi derivanti dalla sottoscrizione di mutui per l’acquisizione della cessione dei crediti corrispondenti alla detrazione fiscale.

Nelle pagine seguenti sono riportate tutte le informazioni, la documentazione e i moduli per la presentazione delle domande di agevolazione provinciale in attuazione dell’art. 14 bis della Lp n. 20/2012 - Legge provinciale sull'energia - nonché gli strumenti formativi ed informativi, attivati con la firma del Protocollo d’intesa, approvato con deliberazione della Giunta provinciale del 7/02/2020.

Quale procedura adottare

La procedura si articola in più fasi, dall'analisi preliminare alla conclusione dei lavori ed è complementare alle detrazioni fiscali previste dallo Stato.

Queste le procedure previste:

  1. Redigere, mediante tecnico abilitato, una diagnosi energetica dell’edificio per valutare possibili risparmi e costi di investimento. Si ha diritto al rimborso del 50% della spesa sostenuta
  2. Qualora si intendesse procedere all'intervento, presentare la domanda di contributo per effettuare la progettazione dei lavori avvalendosi di un tecnico abilitato. Se l’intervento è realizzato, si ha diritto al rimborso del 90% delle spese tecniche e accessorie oltre al saldo del 90% della spesa sostenuta per la diagnosi
  3. Qualora sia necessario accendere un mutuo per effettuare i lavori, è previsto un contributo fino al 90% degli interessi attualizzati a tasso fisso negli istituti di credito convenzionati
  4. Sui lavori è poi possibile ottenere le detrazioni fiscali dal 65% al 75% a seconda del tipo di intervento

Per una prima panoramica si invita a consultare l'opuscolo informativo "Investi nel tuo condominio - 2020".

Il comunicato stampa relativo alla presentazione dei contributi da parte dell'assessore all'ambiente Mario Tonina assieme ai rappresentanti provinciali del Tavolo condomini è consultabile qui .

Disciplina e modulistica per la richiesta dei contributi

Per informazioni sui soggetti beneficiari e le spese ammesse consulta la delibera n.143/2020. Puoi anche consultare questa scheda di sintesi che riepiloga le principali novità e alcune domande e risposte utili.

La presentazione delle domande di contributo è aperta dal 2 marzo 2020. 

MODULISTICA:

Per scaricare tutta la modulistica relativa all'incentivo, clicca qui

Convenzionamento banche e tasso interessi mutuo

Per quanto riguarda gli istituti di credito interessati al convenzionamento, condizione necessaria affinché gli amministratori/condomìni clienti possano accedere a mutui agevolati, essi devono:

Qui è consultabile l'elenco delle banche già convenzionate.

A decorrere dal 1 gennaio 2020 il tasso massimo di attualizzazione degli interessi su un mutuo stipulato con le banche convenzionate per le misure previste in scheda C) e in scheda D) della DGP 846/2016 e s.m. a favore, rispettivamente, dei condomini e delle imprese/soggetti fornitori a sostegno degli interventi  di riqualificazione energetica è:

  • Mutui 10 anni [scheda C) e D)]: 2,91%
  • Mutui 5 anni [scheda D)]: 2,25%

Il nuovo limite di tasso opera per le domande presentate dal primo semestre 2020.

 

Per informazioni sulle agevolazioni provinciali:

APIAE - Agenzia Provinciale per l'Incentivazione delle Attività Economiche
Servizio Agevolazioni per lo sviluppo del territorio e controlli
Via Solteri, 38 - 38121 Trento
Tel. 0461 499440-45
apiae.agevolazionicontrolli@provincia.tn.it

Consulta la pagina dedicata agli incentivi promossi dal 2016

La Provincia autonoma di Trento già dal 2016 ha messo a disposizione risorse per oltre 2 milioni di euro, destinati alla riqualificazione di circa 15 mila condomìni. Se hai necessità di informazioni rispetto agli incentivi del 2016 consulta la pagina dedicata.

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