Aree idonee per la produzione di energia da fonti rinnovabili
Per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo delle fonti rinnovabili previsti dalla normativa nazionale, sono idonee all’installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili le aree elencate nell’allegato B della Legge Provinciale 2 maggio 2022 n. 4 ovvero:
- a) area per servizi infrastrutturali e discariche;
- b) area produttiva industriale-artigianale;
- c) aree miste commerciali, terziarie e produttive;
- d) aree estrattive effettive e cave;
- e) siti ancora da bonificare di interesse nazionale individuati ai sensi dell'art. 252 del Codice dell'Ambiente e siti di interesse locale individuati secondo l'art. 251 del Codice dell'Ambiente, coordinati con l'articolo 77 bis comma 10 ter del decreto del Presidente della Giunta provinciale 26 gennaio 1987, n. 1-41/Legisl;
- f) discariche non controllate e bonificate ai sensi dell'art. 77 del decreto del Presidente della Giunta provinciale 26 gennaio 1987, n. 1-41/Legisl;
- g) area di servizio per la mobilità;
- h) strada esistente o da potenziare;
- i) aree a parcheggio
- l) i siti ove sono già installati impianti che producono energia dalla stessa fonte rinnovabile e in cui vengono realizzati interventi di modifica, anche sostanziale, per rifacimento, potenziamento o integrale ricostruzione, eventualmente abbinati a sistemi di accumulo, che non comportino una variazione dell'area occupata superiore al 20 per cento, fatto salvo quanto previsto dalla normativa in materia di tutela del patrimonio culturale e del paesaggio per le nuove aree occupate. La variazione dell'area di cui al primo periodo non è consentita per gli impianti fotovoltaici a terra installati in aree agricole;
- m) i siti e gli impianti nelle disponibilità delle società del gruppo Ferrovie dello Stato italiane e dei gestori di infrastrutture ferroviarie, delle società concessionarie autostradali, delle società di gestione aeroportuale all'interno dei sedimi aeroportuali;
- n) i beni del demanio militare o a qualunque titolo in uso al Ministero della difesa, i beni del demanio in uso al Ministero della giustizia e agli uffici giudiziari, nonché i beni immobili, individuati dall'Agenzia del demanio sentiti gli utilizzatori, di proprietà dello Stato, non contemplati in programmi di valorizzazione o dismissione;
- o) in aggiunta alle lettere da a) a n), per gli impianti fotovoltaici
- aree industriali edificate;
- le aree agricole racchiuse in un perimetro i cui punti distano non più di 350 metri dalle aree industriali edificate di cui al punto 1) e le aree agricole adiacenti alla rete autostradale entro una distanza di 300 metri;
- le aree non agricole adiacenti alla rete autostradale entro una distanza di 300 metri;
- gli edifici e le strutture edificate e relative superfici esterne pertinenziali;
- gli invasi idrici e i canali artificiali;
- gli impianti e le relative aree di pertinenza ricadenti nel perimetro di competenza del servizio idrico integrato;
- p) in aggiunta alle aree da a) a n), per gli impianti di produzione di biometano:
- le aree agricole racchiuse in un perimetro i cui punti distano non più di 500 metri da zone a destinazione industriale, artigianale e commerciale, compresi i siti di interesse nazionale;
- le aree adiacenti alla rete autostradale entro una distanza non superiore a 300 metri;
I Comuni attraverso una variante semplificata al Piano Regolatore Generale possono individuare puntualmente nel prg ulteriori aree idonee, con particolare riguardo alle aree compromesse, alle aree non più utilizzate per altri scopi e alle aree acquisite al patrimonio dell’ente pubblico in esito a procedimenti repressivi di abusi edilizi.
Nelle aree idonee, per il procedimento di rilascio dell’Autorizzazione Integrata si applicano le seguenti semplificazioni:
- L’autorizzazione paesaggistica prevista dall’art.64 della Legge Provinciale 4 agosto 2015 n.15 è sostituita da un parere obbligatorio non vincolante. Decorso inutilmente il termine per l’espressione del suddetto parere la struttura competente in materia di energia provvede comunque alla domanda;
- I termini del procedimento sono ridotti di un terzo.