Incentivi Provinciali per la riqualificazione energetica dei condomini

Riqualificazione energetica dei condomini: le agevolazioni provinciali

Dal 2016 circa 15 mila condomìni del Trentino hanno a disposizione risorse, sotto forma di agevolazioni, per oltre 2 milioni di euro relativamente a tre tipologie di interventi:

  • diagnosi energetica e verifica dello stato di salute del condominio; (contributo fino al 100%);
  • progettazione ed assistenza tecnica per la realizzazione degli interventi (contributo fino al 90%);
  • interessi derivanti dalla sottoscrizione di mutui per le spese relative agli interventi (contributo fino al 90%).

Possono accedere i condomìni siti in Provincia di Trento, con almeno 5 unità immobiliari di classe catastale “A”, dotati di amministratore condominiale ed in possesso di titolo edilizio per la realizzazione dell’edificio anteriore all’entrata in vigore del DPR 412/1993 (14 ottobre 1993). Sono quindi circa 15 mila i condomìni in Trentino che possono accedere a tali agevolazioni.

Queste agevolazioni sono complementari rispetto alle detrazioni fiscali nazionali (non sono perciò cumulabili!) che agevolano il costo per lavori. 
La Provincia autonoma di Trento ha inoltre attivato un’ulteriore misura a favore delle imprese a titolo di contributi su interessi derivanti dalla sottoscrizione di mutui per l’acquisizione della cessione dei crediti corrispondenti alla detrazione fiscale. 

Nelle pagine seguenti sono riportate tutte le informazioni, la documentazione e i moduli per la presentazione delle domande di agevolazione provinciale in attuazione dell’art. 14 bis della Lp n. 20/2012 - Legge provinciale sull’energia - nonché gli strumenti formativi ed informativi, attivati con la firma del Protocollo d’intesa, approvato con deliberazione della Giunta provinciale n. 1012/2017.

Per informazioni rivolgersi all'Agenzia Provinciale per l'Incentivazione delle Attività Economiche (APIAE).

Per una prima panoramica si invita a consultare l'opuscolo informativo "Investi nel tuo condominio" (3046kb - PDF).
 
Locandina A3  (746kb - PDF)

Conferenza del 2 febbraio

Disciplina e modulistica per la richiesta dei contributi

Gli interessati possono consultare la seguente documentazione:

Per un approfondimento sulle agevolazioni provinciali e una breve illustrazione di alcuni esempi si invita a leggere: 

Le misure descritte sono state attivate in attuazione dell’art. 14 bis della Lp n. 20/2012- Legge provinciale sull’energia. Le Delibere della Giunta provinciale sintetizzate nel citato testo coordinato sono le seguenti:

Documentazione di supporto

La Provincia autonoma di Trento, con la firma del Protocollo d’intesa approvato con Deliberazione della Giunta provinciale n. 1012/2017, ha attivato il Tavolo Condomìni per la definizione di strumenti formativi ed informativi, che trovate in questa pagina.

Al Tavolo condomini hanno aderito gli ordini professionali, gli amministratori, le imprese artigiane e industriali, Habitech e le banche convenzionate.

DOCUMENTAZIONE RIVOLTA AI CITTADINI

DOCUMENTAZIONE PER GLI AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO

DOCUMENTAZIONE PER I TECNICI

  • Schema riepilogo diagnosi (Pdf), che viene messo a disposizione dei tecnici incaricati quale schema di sintesi dell’analisi svolta sullo stato di salute del condominio/diagnosi energetica con tutti gli elementi richiesti dalla delibera provinciale.
    NOTA: lo schema riporta i dati di riepilogo che devono essere presenti nella diagnosi; è comunque un prospetto non obbligatorio ma suggerito per agevolare l'iter di valutazione e semplificare la rappresentazione dell'analisi all'Amministratore/Assemblea condominiale
     
  • Tool condomìni, strumento elettronico in grado di rappresentare i tempi di ritorno dell’investimento, una volta noti i costi e i risparmi previsti (tool in formato xls) - (tool in formato ods)
    Si riportano inoltre due esempi:
    • Tool esempio esempio investimento condominio, dove si ipotizza che il costo dei lavori venga interamente coperto dal condominio, senza alcuna richiesta di mutuo
    • Tool esempio mutuo banca tasso3,5% intervento PAT15%, dove si ipotizza che il costo dei lavori venga sostenuto grazie ad un mutuo richiesto ad una banca convenzionata, con un tasso di interesse pari al 3,5% e un limite massimo di contributo provinciale sugli interessi pari al 15% dell’importo del mutuo richiesto
    • , dove si ipotizza che il costo dei lavori venga sostenuto grazie ad un mutuo richiesto ad una banca convenzionata, con un tasso di interesse pari al 2,9% e un limite massimo di contributo provinciale sugli interessi pari al 10% dell’importo del mutuo richiesto

Altro materiale di consultazione disponibile 

Documenti Agenzia delle Entrate:

Esempi diagnosi:

Convenzionamento banche e tasso interessi mutuo

Per quanto riguarda gli istituti di credito interessati al convenzionamento, condizione necessaria affinché gli amministratori/condomìni clienti possano accedere a mutui agevolati, essi devono:

Le banche già convenzionate sono riportate in questo PDF

elenco.pdf 288,69 kB

A decorrere dal 1 luglio 2019 il tasso massimo di attualizzazione degli interessi su un mutuo stipulato con le banche convenzionate per le misure previste in scheda C) e in scheda D) della DGP846/2016 e s.m. a favore, rispettivamente, dei condomini e delle imprese/soggetti fornitori a sostegno degli interventi  di riqualificazione energetica è:

  • Mutui 10 anni [scheda C) e D)]: 2,90%
  • Mutui 5 anni [scheda D)]: 2,12%

Il nuovo limite di tasso opera per le domande presentate dal secondo semestre 2019.

 

Per Informazioni

Per informazioni sulle agevolazioni provinciali:

Agenzia provinciale per le incentivazioni
delle attività economiche (APIAE)

Ufficio incentivi investimenti fissi energia e ambiente - settore energia 
Via Solteri, 38 - 38121 Trento

Tel. 0461 499400 - apiae@provincia.tn.it

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