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Lunedì, 09 Maggio 2022 - Comunicato stampa
Una collaborazione territoriale per facilitare la realizzazione di un impianto fotovoltaico. Sfruttando la semplificazione in materia di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili introdotta con la nuova legge provinciale (già operativa da mercoledì 4 maggio), allo scopo di consentire ad ogni famiglia di avere velocemente un impatto positivo sulla propria bolletta energetica.
È l’obiettivo della partnership promossa dalla Provincia autonoma di Trento assieme ai soggetti del territorio, a partire dai Bim-Bacini imbriferi montani. Ad illustrare il progetto, nella sede di Piazza Dante, il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, il vicepresidente e assessore all’urbanistica, ambiente e cooperazione Mario Tonina, nonché promotore del disegno di legge per la semplificazione, assieme ai presidenti dei quattro consorzi Bim, in rappresentanza di tutto l’ambito provinciale: Michele Bontempelli (Bim dell’Adige), Claudio Cortella (Bim del Chiese), Giorgio Marchetti (Bim del Sarca), Giacomo Silano (Bim del Brenta).
“Voglio sottolineare le potenzialità positive di un percorso che testimonia la capacità di fare sistema del Trentino, anche sul tema dell’energia sostenibile – così Fugatti –. Il nostro territorio ha messo in campo un intervento rapido sia dal punto di vista legislativo che dell’attivazione dei soggetti della comunità. Con queste azioni l’autonomia del Trentino cerca di dare le risposte attese dalle famiglie su un tema sentito come la crisi energetica”.
Per il vicepresidente Tonina quella attivata è “un’operazione vantaggiosa, sia per il cittadino che per la filiera dell’energia, con l’obiettivo di sostenere la realizzazione degli impianti, attraverso le risorse dei Bim a cui si aggiungono le agevolazioni fiscali nazionali”. Il motto, aggiunge, è “energia dal territorio e per il territorio”.